BIOINFORMATICA
ESERCITAZIONE 3 (tratta da didattica.cribi.unipd.it)
OBIETTIVO
L'esercitazione prevede l'utilizzo di risorse web per effettuare ricerche
di similarità con la proteina GRB2 (growth factor
receptor-bound protein 2, Homo sapiens) e con il messaggero che la codifica.
Tale proteina è coinvolta nei processi di trasduzione del segnale.
La ricerca dovrà essere effettuata a partire dai seguenti link:
RECUPERO DELLA SEQUENZA NUCLEOTIDICA DI GRB2
-
Da Entrez
recuperare il record relativo all’RNA messaggero di GRB2, utilizzando i
seguenti criteri:
-
selezionare il database nucleotidico ("nucleotide");
-
utilizzare come parole chiave "grb2" e "homo" (quest’ultima ristretta al
campo "Organism") unite dall’operatore booleano AND;
-
utilizzare come limiti ("Limits"):
-
"exclude all of the above",
-
per l’opzione "Molecule" scegliere "mRNA".
Per i dettagli su come effettuare l’interrogazione di database con Entrez
riferirsi al testo della prima
esercitazione.
-
Si dovrebbe ottenere in questo modo un elenco di circa 61 record. Analizzando
l'elenco si trovano tre record che corrispondono alla nostra interrogazione:
NM_002086, L29511 e M96995. Scegliamo a questo punto il record NM_002086,
in quanto contiene maggiori informazioni. Cliccare sul link relativo per
accedervi.
-
Scegliere dal menu a tendina denominato "default" posto in alto a sinistra
l’opzione "FASTA" e cliccare il tasto "Display" subito a sinistra.
-
Selezionare con il mouse la sequenza nucleotidica: partire dal segno ">",
con cui comincia l'intestazione della sequenza, e arrivare fino all’ultima
base; copiare quanto evidenziato cliccando sul menu di Netscape "Edit"
e poi sull’opzione "Copy". In questo modo recuperiamo la sequenza nucleotidica
in formato FASTA per la successiva ricerca di similarità.
RICERCA DI SIMILARITA’ CON LA SEQUENZA NUCLEOTIDICA
DI GRB2 UTILIZZANDO IL PROGRAMMA BLASTN
-
A questo punto collegarsi all’indirizzo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/BLAST
per effettuare tale ricerca. BLAST
("Basic Local Alignment Search Tool") è un insieme di programmi
che effettuano diversi tipi di ricerche di similarità.
-
Dalla pagina che si presenta scegliere il link (in alto): "Standard nucleotide-nucleotide
BLAST [blastn]". Si arriva così alla pagina del sottoprogramma di
BLAST BLASTN che effettua una ricerca
di similarità utilizzando come "query" una sequenza nucleotidica
e come database un database anch’esso nucleotidico.
-
Incollare la sequenza nucleotidica (menu "Edit" di Netscape, opzione "Paste")
nella casella di input denominata "Search"; come database su cui eseguire
la ricerca ("Choose database") lasciamo "nr" (uno dei database di sequenze
nucleotidiche). Anche gli altri paramentri non vanno modificati.
-
Cliccare sul tasto "BLAST!", posto poco sotto la casella di input denominata
"Search", per inoltrare la richiesta al server dell’NCBI.
-
Si ottiene così una pagina di attesa in cui in piccolo, sotto il
tasto "Format!", è indicato il tempo stimato per la ricerca ("The
results are estimated to be ready in nn seconds but may be done sooner.").
-
Dopo aver atteso approssimativamente quanto indicato, cliccare sul tasto
"Format!" per ricevere i risultati.
-
Si dovrebbe aprire una nuova finestra contenente i risultati. Se il server
non ha ancora terminato, compare un messaggio di attesa che si aggiorna
automaticamente. NOTA: il tempo di
attesa varia a seconda del carico di lavoro del server.
INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI DI BLASTN
La pagina dei risultati si può dividere in cinque parti (dall’alto
in basso):
PRIMA PARTE
La prima parte dà informazioni sul programma (in questo caso
BLASTN), sulla sequenza "query" (quella con cui si effettua la ricerca),
tra le quali la sua lunghezza (indicata come "nn letters", dove "letters"
sta per basi), e sul database utilizzati. Presenta inoltre un link denominato
"Taxonomy reports", da cui si arriva ad una pagina che presenta tre diverse
organizzazioni dei risultati di una data ricerca effettuata con BLAST,
in base all'informazione presente nel database tassonomico dell'NCBI.
SECONDA PARTE
La seconda parte consiste in una immagine che illustra graficamente
i risultati (Figura 1):

Figura 1
-
la linea rossa spessa e graduata rappresenta la sequenza "query";
-
i numeri sotto di essa si riferiscono alla sua lunghezza in basi;
-
ciascuna linea sottile sottostante, di vari colori, indica un allineamento
della suddetta sequenza con una sequenza del database nucleotidico;
-
il colore di tali linee indica la bontà dell’allineamento, in base
alla scala colorimetrica posta all’inizio dell’immagine (rosso - migliore,
nero - peggiore);
-
passando su ciascuna linea sottile con la freccia del mouse, sul riquadro
subito sopra l’immagine compare la descrizione della sequenza nucleotidica
del database con cui la sequenza query si allinea in quel caso;
-
cliccando su tali linee si va invece direttamente all’allineamento (situato
nella quarta parte della pagina) tra la "query" e una data sequenza del
database.
TERZA PARTE
La terza parte consiste nell'elenco delle sequenze nucleotidiche del
database scelto che producono allineamenti significativi con la sequenza
"query" e comincia con la frase: "Sequences producing significant alignments:".
Le sequenze sono ordinate in base all'E value (colonna a destra), parametro
che misura la significatività degli allineamenti: minore è,
più significativo è l'allineamento. Ciascuna sequenza contiene
un link (parte sottolineata e in colore), da cui si arriva al record di
Entrez relativo a quella sequenza. A destra, per una data sequenza sono
inoltre eventualmente presenti i link a LocusLink ("L") e UniGene ("U").
QUARTA PARTE
La quarta parte visualizza gli allineamenti significativi della sequenza
"query" con sequenze del database scelto (vedi Figura 2) e comincia con
la frase: "Alignments".

Figura 2
Data una sequenza del database scelto che produce uno o più allineamenti
significativi con la sequenza "query", come prima cosa viene visualizzata
la descrizione della sequenza del database, che contiene un link (parte
sottolineata e in colore), da cui si arriva al record di Entrez relativo
a quella sequenza. La descrizione contiene eventualmente anche i link a
LocusLink ("L") e UniGene ("U"). Sotto la descrizione è indicata
la lunghezza in basi della sequenza.
Successivamente vengono visualizzati il o gli allineamenti di questa
sequenza con la sequenza "query".
Per ciascun allineamento è indicato:
-
"Score": è il punteggio dell'allineamento;
-
"Espect": è l'E value dell'allineamento;
-
"Identities": è il numero di basi identiche (nell'esempio di
Figura 2 sono 801) / la lunghezza dell'allineamento in questione (nell'esempio
di Figura 2 è 890 basi); tra parentesi è indicata la risultante
percentuale di identità su quella lunghezza di allineamento (nell'esempio
di Figura 2 è il 90%);
-
"Gaps": indica il numero di gap presenti nell'allineamento (nell'esempio
di Figura 2 sono 9) / la lunghezza dell'allineamento in questione; tra
parentesi è indicata la risultante percentuale di gap su quella
lunghezza di allineamento (nell'esempio di Figura 2 è l'1%);
-
"Strand": indica l'orientamento della sequenza "query" rispetto alla sequenza
del database con cui si allinea.
Vale la relazione: lunghezza allineamento = identities + gaps + altri mismatch
nell'allineamento (ad esempio "a" che sia allinea con "t", ...).
Successivamente si ha l'allineamento vero e proprio tra la sequenza
"query" e la sequenza del database in questione, denominata "Sbjct".
I numeri indicano la posizione delle basi all'interno delle rispettive
sequenze: ad esempio, il numero 160 cerchiato in rosso nella Figura 2 sta
ad indicare che la base "t", indicata con la freccia rossa, è la
base numero 160 nella sequenza del database.
Se in una data posizione dell'allineamento la base nella sequenza "query"
e la corrispondente della sequenza del database coincidono, nella riga
tra le due sequenze compare il carattere "|".
Quando tale carattere non è presente significa che, in quella
posizione dell'allineamento, la base nella sequenza "query" e la corrispondente
della sequenza del database sono diverse oppure che una delle due sequenze
presenta un gap.
QUINTA PARTE
La quinta parte contiene dettagli statistici della ricerca.
RECUPERO DELLA SEQUENZA AMINOACIDICA DI GRB2
-
Dalla pagina web che contiene la sequenza del record NM_002086 (utilizzata
per la ricerca di similarità) passare alla proteina codificata da
questo messaggero cliccando sul ink "Protein", posto a destra sopra la
sequenza stessa;
-
Cliccare sul link NP_002077, che porta al record relativo a tale proteina.
-
Scegliere dal menu a tendina denominato "default" posto in alto a sinistra
l’opzione "FASTA" e cliccare il tasto "Display" subito a sinistra.
-
Selezionare con il mouse la sequenza aminoacidica: partire dal segno ">",
con cui comincia l'intestazione della sequenza, e arrivare fino all’ultimo
aminoacido; copiare quanto evidenziato cliccando sul menu di Netscape "Edit"
e poi sull’opzione "Copy". In questo modo recuperiamo la sequenza aminoacidica
in formato FASTA per la successiva ricerca di similarità.
RICERCA DI SIMILARITA’ CON LA SEQUENZA AMINOACIDICA
DI GRB2 UTILIZZANDO IL PROGRAMMA BLASTP
-
A questo punto collegarsi all’indirizzo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/BLAST
per effettuare tale ricerca.
-
Dalla pagina che si presenta scegliere il link (verso il centro della pagina):
"Standard protein-protein BLAST [blastp] ". Si arriva così alla
pagina del sottoprogramma di BLAST BLASTP
che effettua una ricerca di similarità utilizzando come "query"
una sequenza aminoacidica e come database un database anch’esso aminoacidico.
-
Incollare la sequenza aminoacidica (menu "Edit" di Netscape, opzione "Paste")
nella casella di input denominata "Search"; come database su cui eseguire
la ricerca ("Choose database") lasciamo "nr" (uno dei database di proteine).
Anche gli altri paramentri non vanno modificati.
-
Cliccare sul tasto "BLAST!", posto poco sotto la casella di input denominata
"Search", per inoltrare la richiesta al server dell’NCBI.
-
Si ottiene così una pagina di attesa in cui in piccolo, sotto il
tasto "Format!", è indicato il tempo stimato per la ricerca ("The
results are estimated to be ready in nn seconds but may be done sooner.").
-
Sopra il tasto "Format!", viene eventualmente visualizzata una immagine
cliccabile che mostra i domini proteici individuati.
-
Dopo aver atteso approssimativamente quanto indicato, cliccare sul tasto
"Format!" per ricevere i risultati.
-
Si dovrebbe aprire una nuova finestra contenente i risultati. Se il server
non ha ancora terminato, compare un messaggio di attesa che si aggiorna
automaticamente. NOTA: il tempo di
attesa varia a seconda del carico di lavoro del server.
INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI DI BLASTP
La pagina dei risultati si può dividere in cinque parti (dall’alto
in basso), del tutto equivalenti a quelle dei risultati di BLASTN visti
precedentemente:
PRIMA PARTE
La prima parte dà informazioni sul programma (in questo caso
BLASTP), sulla sequenza "query" (quella con cui si effettua la ricerca),
tra le quali la sua lunghezza (indicata come "nn letters", dove "letters"
sta per aminoacidi), e sul database utilizzati. Presenta inoltre un link
denominato "Taxonomy reports", da cui si arriva ad una pagina che presenta
tre diverse organizzazioni dei risultati di una data ricerca effettuata
con BLAST, in base all'informazione presente nel database tassonomico dell'NCBI.
SECONDA PARTE
La seconda parte consiste in una immagine che illustra graficamente
i risultati (equivalente alla Figura 1):
-
la linea rossa spessa e graduata rappresenta la sequenza "query";
-
i numeri sotto di essa si riferiscono alla sua lunghezza in aminoacidi;
-
ciascuna linea sottile sottostante, di vari colori, indica un allineamento
della suddetta sequenza con una sequenza del database di proteine;
-
il colore di tali linee indica la bontà dell’allineamento, in base
alla scala colorimetrica posta all’inizio dell’immagine (rosso - migliore,
nero - peggiore);
-
passando su ciascuna linea sottile con la freccia del mouse, sul riquadro
subito sopra l’immagine compare la descrizione della proteina del database
con cui la sequenza query si allinea in quel caso;
-
cliccando su tali linee si va invece direttamente all’allineamento (situato
nella quarta parte della pagina) tra la "query" e una data sequenza del
database.
TERZA PARTE
La terza parte consiste nell'elenco delle proteine del database scelto
che producono allineamenti significativi con la sequenza "query" e comincia
con la frase: "Sequences producing significant alignments:". Le sequenze
sono ordinate in base all'E value (colonna a destra). Ciascuna sequenza
contiene un link (parte sottolineata e in colore), da cui si arriva al
record di Entrez relativo a quella sequenza. A destra, per una data sequenza
sono inoltre eventualmente presenti i link a LocusLink ("L").
QUARTA PARTE
La quarta parte visualizza gli allineamenti significativi della sequenza
"query" con sequenze del database scelto (vedi Figura 3) e comincia con
la frase: "Alignments".

Figura 3
Data una sequenza del database scelto che produce uno o più allineamenti
significativi con la sequenza "query", come prima cosa viene visualizzata
la descrizione della sequenza del database, che contiene un link (parte
sottolineata e in colore), da cui si arriva al record di Entrez relativo
a quella sequenza. La descrizione contiene eventualmente anche il link
a LocusLink ("L"). Sotto la descrizione è indicata la lunghezza
in aminoacidi della sequenza.
NOTA: possono essere presenti più
sequenze del database contemporaneamente (come nel caso della Figura 3),
se il database è non ridondante (come il database scelto per la
ricerca con BLASTP): la ragione per cui sono associate è perché
coincidono esattamente dal primo all'ultimo aminoacido; per una spiegazione
più dettagliata del perché questo si verifichi si rimanda
all'esercitazione.
Successivamente vengono visualizzati il o gli allineamenti di questa
sequenza con la sequenza "query".
Per ciascun allineamento è indicato:
-
"Score": è il punteggio dell'allineamento;
-
"Espect": è l'E value dell'allineamento;
-
"Identities": è il numero di aminoacidi identici (nell'esempio di
Figura 3 sono 57) / la lunghezza dell'allineamento in questione (nell'esempio
di Figura 3 è 141 aminoacidi); tra parentesi è indicata la
risultante percentuale di identità su quella lunghezza di allineamento
(nell'esempio di Figura 3 è il 40%);
-
"Positives": è il numero di aminoacidi identici più il numero
di aminoacidi simili (nell'esempio di Figura 3 tale numero è
91) / la lunghezza dell'allineamento in questione; tra parentesi è
indicata la risultante percentuale su quella lunghezza di allineamento
(nell'esempio di Figura 3 è il 64%); due aminoacidi vengono definiti
simili in base alla matrice utilizzata per l'allineamento (nel nostro caso
BLOSUM62);
-
"Gaps": indica il numero di gap presenti nell'allineamento (nell'esempio
di Figura 3 sono 8) / la lunghezza dell'allineamento in questione; tra
parentesi è indicata la risultante percentuale di gap su quella
lunghezza di allineamento (nell'esempio di Figura 3 è il 5%).
Vale la relazione: lunghezza allineamento = identities + gaps + altri mismatch
nell'allineamento.
Successivamente si ha l'allineamento vero e proprio tra la sequenza
"query" e la sequenza del database in questione, denominata "Sbjct".
I numeri indicano la posizione degli aminoacidi all'interno delle rispettive
sequenze: ad esempio, il numero 120 cerchiato in rosso nella Figura 3 sta
ad indicare che l'aminoacido "E" (acido glutammico), indicato con la freccia
rossa, è l'aminoacido numero 120 nella sequenza del database.
Se in una data posizione dell'allineamento l'aminoacido nella sequenza
"query" e il corrispondente della sequenza del database coincidono, la
lettera che lo rappresenta viene ripetuta nella riga tra le due sequenze
(vedi, ad esempio, la posizione indicata dalla freccia blu in Figura 3).
Il carattere "+" indica che, in una data posizione dell'allineamento,
l'aminoacido nella sequenza "query" e il corrispondente della sequenza
del database sono simili.
Quando nella riga tra le due sequenze carattere non è presente
nessun carattere significa che, in quella posizione dell'allineamento,
l'aminoacido nella sequenza "query" e il corrispondente della sequenza
del database sono diversi oppure che una delle due sequenze presenta un
gap.
QUINTA PARTE
La quinta parte contiene dettagli statistici della ricerca.
ALLINEAMENTO TRA LA SEQUENZA AMINOACIDICA DI GRB2
E SRK1_SPOLA
-
Dalla pagina dei risultati di BLASTP individuare l'allineamento di GRB2
con la proteina SRK1_SPOLA Tyrosine-protein kinase SRK1 di Spongilla
lacustris, che ha numero di accesso P42686, (si trova più o meno
verso la fine della pagina).
-
Cliccare sul link che porta al record di Entrez relativo.
-
Scegliere dal menu a tendina denominato "default" posto in alto a sinistra
l’opzione "FASTA" e cliccare il tasto "Display" subito a sinistra
-
Selezionare con il mouse la sequenza aminoacidica: partire dal segno ">",
con cui comincia l'intestazione della sequenza, e arrivare fino all’ultimo
aminoacido; copiare quanto evidenziato cliccando sul menu di Netscape "Edit"
e poi sull’opzione "Copy". In questo modo recuperiamo la sequenza aminoacidica
in formato FASTA per la successiva ricerca di similarità.
-
A questo punto collegarsi all’indirizzo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/BLAST.
-
Dalla pagina che si presenta scegliere il link (verso il centro-fine della
pagina):"BLAST 2 Sequences". Si arriva così alla pagina del sottiprogramma
di BLAST BLAST 2 SEQUENCES che allinea
due date sequenze (nucleotidiche o aminoacidiche).
-
Dal menu a tendina denominato "Program" posto in alto a sinistra scegliere
"blastp" (allineamento proteina - proteina).
-
Incollare la sequenza aminoacidica di SRK1_SPOLA (menu "Edit" di Netscape,
opzione "Paste") nella casella di input GRANDE
sotto la scritta Sequence 2 (parte inferiore della pagina).
-
Nella pagina web che contiene la sequenza del record NP_002077 (GRB2) selezionare
con il mouse la sequenza aminoacidica: partire dal segno ">", con cui comincia
l'intestazione della sequenza, e arrivare fino all’ultimo aminoacido; copiare
quanto evidenziato cliccando sul menu di Netscape "Edit" e poi sull’opzione
"Copy".
-
Incollare la sequenza aminoacidica di GRB2 (menu "Edit" di Netscape, opzione
"Paste") nella casella di input GRANDE
sotto la scritta Sequence 1 (parte centrale della pagina).
-
Cliccare sul tasto "Align" posto in basso a sinistra per effettuare l'allineamento.
-
L'allineamento risultante mette meglio in rilievo la distribuzione degli
allineamenti locali tra le due sequenze con una immagine riassuntiva. In
questo caso si può notare (vedi Figura 4) come la sequenza SRK1_SPOLA
ha una zona di allineamento locale tra gli amminoacidi 57-111 (circa) che
si allinea su GRB2 con gli amminoacidi nella regione 1-57 (circa) e 158-210.
-
L'interpretazione dell'allineamento e la statistica associata è
uguale a quella di BLASTP
Figura 4
ALLINEAMENTO TRA LA SEQUENZA AMINOACIDICA DI GRB2
E SRK1_SPOLA CON DOTLET
Collegarsi al sito del DOTLET
e seguire l'help sull'uso della risorsa cliccando sul need
help? . Lo scopo è di analizzare ulteriormente eventuali zone
ripetute o pattern nell'allineamento tra le due sequenze GRB2 e SRK1_SPOLA.
Attenzione a copiare nella finestra di INPUT (che appare dopo aver cliccato
il tasto corrispondente "input") solo la sequenza Amminoacidica senza l'intestazione
con il '>', dare il nome corrispondente e cliccare OK (GRB2 per la prima
sequenza e SRK1_SPOLA per la seconda sequenza). Dopo aver caricato le due
sequenze selezionare dal menu a destra del tasto "input" la sequenza GRB2
e nel secondo menu a fianco la sequenza SRK1_SPOLA. A questo punto si può
cliccare sul tasto "compute". Ad ogni pixel della matrice di allineamento
che comparirà corrisponde un amminoacido della sequenza in ascissa
ed il corrispondente amminoacido della sequenza in ordinata. L'istogramma
che appare a fianco della matrice di allineamento rappresenta, invece,
il range di punteggi tra le varie zone di allineamento della matrice. E'
possibile filtrare le regioni di appaiamento tra le due sequenze che non
hanno similarità significativa nel loro intorno. Selezionando un
range compreso tra il 35% e il 40% si potranno mettere in evidenza due
zone principali di allineamento tra le due sequenze e corrispondenti, all'incirca,
a quelle trovate in precedenza con il BLAST. Variando il range nella finestra
dell'istogramma, si potranno mettere in evidenza ulteriori deboli regioni
di similarità tra le due sequenze.
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